SPAGNOLO - Este es el último post que le dedico. Desde hace un año y medio investigo sobre usted y desde el 26 de agosto de 2009, es decir, desde hace ocho meses, he realizado cinco videos que tienen que ver con su persona: 13.178 personas han visto mis videos en You Tube y se han enterado de su actividad. Nunca ha dado señales de vida, a pesar de haberle escrito numerosos emails. Tal comportamiento no se parece al de un maestro intergaláctico e interplanetario, gran chamán de la verdad y sacerdote gnóstico. Es más, parece más que nada el comportamiento de quien teme la confrontación y evita proporcionar aclaraciones sobre muchas preguntas. Por lo tanto, una vez más le vuelvo a formular preguntas en Internet, aunque crea que, como de costumbre, no responderá. Sin embargo, el trabajo de un periodista es precisamente formular preguntas... (CONTINUA AQUI)
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Egregio Juan Ruiz Figueroa,
ITALIANO - Questo è l’ultimo post che le dedico. Da un anno e mezzo indago su di lei e dal 26 agosto 2009 – cioè da 8 mesi – ho realizzato 5 video che la riguardano e 13.178 persone hanno visto i miei video su You Tube e hanno saputo della sua attività.. Non si è mai fatto vivo, pur avendole scrittto numerose e mail. Tale comportamento non assomiglia a quello di un maestro intergallatico e interplananetario, gran sciamano di verità e sacerdote gnostico. Anzi. Sembra piuttosto il comportamento di chi teme il confronto ed evita di fornire chiarimenti su molte questioni. Per cui, ancora una volta, le pongo pubblicamente nuove domande su Internet, anche se credo che, come al solito, non risponderà. Ma il lavoro di un giornalista è – appunto - porre domande.
• Ho scoperto che la sua università Pneuma non era registrata ai sensi di legge in Italia e lei si definiva rettore. Come mai?
• Perché ha fatto sparire il sito universidadpneuma.org dopo la pubblicazione della mia video inchiesta?
• Lei si definisce uno sciamano e il suo metodo Pneuma favorisce guarigioni di asma, nevrosi ossessivo compulsive, fobie, traumi, depressioni, ecc. Che titoli medici possiede per vendere tali forme guarigione? La informo che in Italia il Testo Unico della Pubblica Sicurezza vieta l’attività di ciarlatano, cioè di “venditore di garigione”, quindi per favore mi può fornire chiarimenti?
• I Carabinieri di Cles (paesino vicino Tuenno) hanno avviato indagini su di lei, inviando una informativa al Tribunale di Trento. E’ disponibile a venire in Italia per fornire chiarimenti?
• Perché su Internet lei promuoveva seminari con la sua asociazione Inkarri, ma poi indicava che i pagamenti fosero effettuati su conti bancari che riconducono a lei? Perché possiede conti su HSBC, la prima banca d’affari al mondo?
• E’ vero che lei, fino a poco tempo fa, possedeva una spettacolare villa in Messico, con piscina e maggiordomo?
• Ho pubblicato un video ricevuto da un suo ex aderente Inkarri in Spagna, dove lei parla di Ayahuasca, vomito, medicina planetaria, ecc. Le ripeto una domanda che le ho già posto: ha mai distribuito e venduto tale bevanda durante i suoi incontri?
• E’ vero che lei ha dichiarato di essere il successore di Samael Aun Weor, quindi terzo patriarca della Chiesa gnostica universale dei mondi superiori di coscienza? E vero che lei vuole creare una chiesa occulta, con sacerdoti e sacerdotesse?
Bene, Resto in attesa. Intanto la informo che il Tribunale di Bari ha aperto una inchiesta sulle finte università in Italia, in collaborazione col Ministero dell'Istruzione, e ho provveduto ad inviare la mia inchiesta al magistrato. Inoltre, come avrà potuto appurares sul mio blog e nei miei video, ho inviato copia della mia inchiesta alla Direzione Centrale Antidroga, ai Carabinieri di Cles, al Ministero dell’Istruzione, al Tribunale di Bari, all’Interpol, alla Polizia Spagnola, a Scotland Yard, alla Poliza Tedesca, all’Agenzia Spagnola del Farmaco e a due corrispondenti di importanti quotidiani spagnoli. L’obiettivo è favorire approfondimenti sulla sua attività e perché ha fatto sparire i suoi siti web, dopo la pubblicazione della mia inchiesta. Forse qualche agente infiltrato, prima o poi, potrà dare qualche risposta. Le consiglierei, inoltre, di usare con più attenzione il telefono, skype ed e mail, perchè le forze di “intelligence” oggi hanno potenti mezzi informatici a disposizione. Ho riferito che lei, visto il numero considerevole di aderenti che la segue nel mondo, risulta essere attualmente il più grande divulgatore di Ayahuasca nel mondo, illustrando ed esaltando le sue proprietà come pianta.
Infine, mi hanno scritto diverse persone – tra cui alcuni genitori – preoccupati rispetto alla sua attività e sul fatto che lei è convinto di avere una missione superiore per salvare l’umanità da chissà che cosa (come emerge in alcuni brani mp3 del suo corso Arte de Vivir, in mio possesso). Siccome lei non ha mai fornito chiarimenti, le consiglio di non farsi più vedere in Italia. Se verrò a conoscenza che lei continua ad operare nel nostro Paese, senza fornire spiegazioni accettabili, mi rimetterò sulle sue tracce, ma stavolta con l’aiuto di qualche contatto importante presso autorità competenti. Vuole un consiglio? Lasci perdere i suoi grandi piani di espansione universale: a gennaio 2011 compierà 55 anni. Si prenda una lunga vacanza e inviti i suoi tre figli, che sicuramente apprezzeranno di trascorrere serenemante il proprio tempo col padre.
Corrado mi chiedeva nei commenti se ci sono novità su Juan Ruiz Figueroa. In breve: dopo la pubblicazione della mia inchiesta, ha dormito poco e male. In Italia ha disdetto diversi appuntamenti. Ha dovuto affrontare grattacapi interni alla sua associazione, facendo la conta dei veri fedeli. Ora si fida di meno. Non lo dice apertamente, ma sa che deve stare più attento a come si muove, cosa dice, attraverso cosa lo dice. Ha fatto sparire i suoi principali siti, ma questo lo sapete. Il prossimo viaggio, con cerimonia inclusa, lo terrà in Perù - la sua terra d'origine - dal 4 al 14 luglio 2010. Non so quante persone ci andranno, stavolta. Molte cose sono cambiate e ha dovuto rispondere a qualche domanda scomoda all'interno della sua organizzazione, soprattutto per spiegare le sue scelte. Ora sa che deve guardarsi bene le spalle. Il video che un suo ex aderente ha spedito dalla Spagna - dove si vede Juan Ruiz che parla di Ayahuasca - lo ha impensierito. Quanti altri potrebbero parlare o fornire documenti?
Ecco perchè, allora, si fiderà sempre meno. E aumenterà il livello di poca democraticità all'interno della sua organizzazione, come gli ha contestato qualche suo ex dirigente del "cerchio interno". Ma non può fare altrimenti. Ora i suoi segreti sono pubblici e sono su Internet, nei miei video. E ci rimarranno. Chiunque può sapere cosa fa Juan Ruiz e quali sono i suoi veri obiettivi: cioè evangelizzare il mondo con il verbo dei suoi presunti "maestri intergalattici", facendosi però ben pagare ogni volta.
La sua "università Pneuma" non registrata ai sensi di legge, l'ha trasformata in un istante in "istituto Pneuma". Chissà se qualcuno dei suoi fedeli gli ha chiesto: «Ma come? Non eri rettore della tua università? Ci hai preso in giro?» Sarebbero domande elementari. Ora Ruiz si terrà alla larga dall'Italia. Ho saputo - da fonti interne - che per il momento non ha intenzione di mettere piede a Tuenno. Forse teme che i carabinieri di Cles gli fanno qualche domandina e stavolta sarebbe tenuto a rispondere.
I miei video su Figueroa-Naupari sono stati visti da oltre 13 mila persone. Il primo post è stato linkato 2.643 volte. Ora sarà un pò più difficile nascondere le sue verità. Chiunque lo incontri, potrà verificare in Internet chi è e cosa ha fatto. Naturalmente, le informazioni sono a disposizione anche di eventuali investigatori e autorità competenti che volessero approfondire i suoi affari, magari infiltranto qualche agente ben preparato.
Per il resto, fra qualche giorno pubblico la "terza lettera aperta".
:-: sopra, il video di Ruiz dove afferma di portare un messaggio dei suoi maestri invisibili "Antares", "Rabolù" e "Sanat Kumara".
Ho ricostruito le testimonianze che riferiscono di una villa spettacolare che lo sciamano Juan Ruiz Figueroa aveva in Messico, probabilmente a Guadalajara. Dico aveva, perché a quanto pare l’ha venduta (almeno lui così dice). E ha giustificato la scelta in questo modo: i suoi maestri intergalattici e interplanetari gli hanno ordinato di trasfersi a Madrid. Naturalmente qui nessuno pensa che il trasferimento sia stata una scelta strategica, per vendere i suoi insegnamenti in un territorio vergine come l’Europa, e dunque far cassa. Per carità. Il maestro ha sicuramente seguito le direttive dell’aquila dorata, naturalmente. La villa comunque – chi l’ha vista – la descrive come spettacolare. Grande cancello, un lungo viale con palme ai lati, un edificio enorme (al punto da ospitare i suoi seguaci durante i seminari tantraci), una piscina di notevoli dimensioni, il maggiordomo che accoglie gli ospiti. Qualcuno, in verità, si è chiesto: ma un maestro spirituale vive in una simile reggia? E quindi è andato via, lasciando il seminario dopo un paio di giorni.
Non siamo mica così maliziosi da pensare che il gran maestro si sia arricchito con i seminari “pneumatici" E neppure oseremmo dire – come il grande Totò - «…ma mi faccia il piacere!!». Però qualche dubbio, lo confesso, ci assale. E i dubbi aprono la strada alla verità, diceva Socrate.
Oggi mi è giunta la cartolina della raccomandata A-R n° 13935590921-5 spedita il 6 marzo al direttore dell'Adige Quotidiano, Pierangelo Giovanetti, che da un mese e mezzo ha nel cassetto un articolo su Università Pneuma a Tuenno scritto dal suo collaboratore Andrea Bergamo. E' la seconda raccomandata che riceve, in merito alla questione. Ma non ha mai risposto. Neppure alle mie numerose telefonate. Ora, visto che un articolo su Pneuma e il medico Renzo Menapace doveva uscire il 29 gennaio 2010, gli ho chiesto perchè - dopo la telefonata dell'avvocato di Menapace alla sua redazione - dell'articolo non si sa più nulla. Sulla questione, tra l'altro, i carabinieri di Cles - guidati dal capitano Luca Lombardelli - hanno avviato accertamenti ed inviato una informativa alla Procura di Trento.
Nella mia raccomandata ho chiesto anche altre cose, che presto racconterò.
Giusto per evitare che il direttoreGiovannetti (a lato) ) dica "non ne sapevo nulla...", questa vicenda intanto la racconto pubblicamente su questo blog e la segnalo anche alla sua mail. Vediamo se stavolta risponde.
Se anche voi siete curiosi, poichè seguite da mesi la mia inchiesta su Juan Ruiz Napuri e la sua fantomatica univrsità-chiesa Pneuma, scrivete una mail al direttore del'Adige e intitolatela: «Che fine ha fatto l'articolo su Pneuma?» p.giovanetti@ladige.it
Un tal Corrado mi segnala nei commenti al mio post del 5 marzo relativo al nuovo blog di Inkarri Italia.
"Ciao enzo, ho notato che Menapace non fa più parte dei facilitatori inseriti nel nuovo sito. come mai? Postato da corrado (inviato il 05/03/2010 alle 16:11:57)
Beh, in effetti non l'avevo notato. La pagina dei facilitatori è l'unica che non avevo letto. Rigrazio Corrado, o chiunque lui sia (ma vedo che segue attentamente i miei post su Juan Ruiz).
Provo a rispondere al "come mai?".
Credo, Corrado, che sia in relazione ad una strana vicenda che riguarda il quotidiano L'Adige e il medico Menapace, su cui sto facendo chiarezza e presto pubblicherò i dettagli. Dunque: un ragazzo di Tuenno, Andrea Bergamo, trova su You Tube le mie video inchieste su Juan Ruiz Figueroa e la sua associazione Inkarri. E un giovane giornalista. Mi telefona, mi chiede notizie su Menapace (che vive nel suo stesso paese) e sulla presunta università Pneuma, non registrata ai sensi di legge in Italia. Poi scrive 4 articoli. Uscita prevista: il 29 gennaio 2010. Ma Menapace, in corsa e tutto trafelato, fa chiamare la redazione del giornale dal suo avvocato e Bergamo me lo comunica via skype.
Da allora non ho più notizie dell'articolo. Il giovane giornalista non risponde più a telefono. Il direttore dell'Adige, Pierangelo Giovanetti, non ha mai risposto ad una mia raccomandata in cui chiedevo chiarimenti, e non si è reso disponibile a una decina di telefonate, tra cui ben quattro con la sua segretaria Linda Castellana. Ieri gli ho inviato una nuova lettera raccomadata. Vediamo se un giornalista professionista come Giovanetti - che ha scritto libri su Internet e dunque dovrebbe concepire il confronto ancor di più - risponderà.
Sta di fatto che, da allora, Menapace non risulta più tra i facilitatori del "sistema Pneuma". Nel nuovo blog di Inkarri pubblicato all'inizio di marzo (ma era così anche nel sito Inkarri.it fatto sparire) i coordinatori rimangono - ancora - i coniugi Lorenzo Profeti e Francesca Crognale, che gestivano la promozione dei corsi della fantomatica università Pneuma, insieme al medico Menapace e alla compagna Carmen Pizzolli (anche lei operatrice sanitaria), ma per conto di Juan Ruiz Figueroa. Cioè il gran sacerdote intergalattico e interplanetario che incassava i bonifici bancari di viaggi, cerimonie e seminari.
Il gran sacerdote intergalattico, Juan Ruiz Figueroa, non conosce vergogna. Dopo aver fatto sparire i suoi siti universidadpneuma.org, inkarri.org e inkarri.it a seguito della mia video inchiesta suoi suoi affari con corsi e seminari dove parla anche di Ayahuasca, ora ha deciso di aprire i blog di Inkarri. Ma ha disabilitato i commenti.
Che pena, ragazzi. Il gran maestro intergalattico che predica la condivisione, la verità e l’etica, teme i commenti degli utenti della Rete. Ha paura che qualcuno gli faccia domande sui suoi conti presso la banca d’affari HSBC, oppure perché si vendeva come rettore di una Università Pneuma illegale in Italia (ma ha subito cambiato il logo ed ora si chiama Istituto Pneuma), oppure se le sue prediche sull’Ayahuasca erano preliminari all’uso di tale bevanda psichedelica insieme ai suoi seguaci e se - alla fine - chiedeva denaro in cambio. O forse teme che qualche utente di Internet gli scriva qualche critica?
Personalmente, mi fa venire i brividi chi vuole insegnarti a vivere, amare e respirare, ma poi non si confronta col mondo con le regole di un blog. E’ indice di insofferenza verso gli altri. E se aggiungiamo che Juan Ruiz pratica la tecnica dell’indifferenza verso coloro che gli muovono obiezioni, allora è ancora più preoccupante. La storia è piena di gente che affermava di essere imperatore di qualcosa ed ignorava sistematicamente chi aveva critiche da esprimere. In alcuni casi ci sono stati uomini che hanno usato metodi anche peggiori dell’indifferenza. Ma nell’era di Internet le incoerenze vengono a galla. Anche attraverso la “disabilitazione dei commenti” di un blog”.
Juan Ruiz ha utilizzato la piattaforma gratuita Wordpress per aprire il blog italiano e quello portoghese. Il 3 marzo scorso, nel tardo pomeriggio, inviava l’annuncio ai suoi aderenti. Ma attenzione!! La notizia l’ha spedita dall’indirizzo info@inkarri.it, cioè da un sito che ha fatto sparire! Solo un peruviano ha tanta fantasia. Guardate...
Naturalmente - di tutto ciò - volevo avvisare le autorità competenti che hanno già avviato accertamenti sulle attività di Juan Ruiz in Italia. Ma a quanto pare non è necessario. Non sono l’unico che in Rete monitorizza le tracce digitali del gran maestro intergalattico e interplanetario.
Questo blog è stato informato - da fonte autorevole - che una speciale Commissione interministeriale, che fa capo al Ministero della Salute, ha chiesto a vari organi compenti - tra cui il Ministero dell'Interno - di indicare quali nuove sostanze stupefacenti emergenti potrebbero essere inserite nelle Tabelle normative finalizzate alla lotta alla droga. Tra le sostanze indicate c'è l'Ayahuasca e sono state fornite indicazioni documentali di come l'uso di questa bevanda psichedelica - che contiene la DMT già inserita nella Tabella I della legge 49/2006 Fini-Giovannardi - si stia particolarmente diffondendo in Europa e in Italia. Se tali indicazioni venissero accolte, l'Ayahuasca - come è già accaduto in Francia - verrà considerata sostanza stupefacente col suo nome in commercio, cioè appunto Ayahuasca. E ciò a prescendere dalla quantità di DMT che contiene, e sui cui oggi in molti evidenziavano interpretazioni normative. Chi fosse sopreso a venderla e distribuirla - dunque - rischia le stesse pene previste per lo spaccio di DMT: dai 60 ai 20 anni di carcere.
Va ricordato che l'uso di Ayahuasca ha portato a numerosi arresti in diversi Paesi: America, Francia, Spagna, Irlanda, Italia, Ecuador, Brasile, con processi dagli esiti diversi.
Scrivo questa lettera aperta ai giovani che forse in questo momento – dal 24 febbraio al 3 marzo - sono In India a seguire le chiacchiere di Juan Ruiz. A loro dico: abbiate la forza di distinguere tra parole e azione, tra informazione e conoscenza, e soprattutto – usando lo slogan di Piero Ricca – onorate "il coraggio intellettuale della verità". Alzatevi, andate dal vostro ipotetico maestro, e ditegli: «Perché ti nascondi? Perché nascondi quello che dovrebbe essere alla luce del sole? Perché non dai mai risposte in pubblico, con la tua faccia? Perché incassi i soldi dei corsi suoi tuoi conti bancari? Perché hai creato una università illegale in Italia e fai sparire le tue tracce da Internet?» Fate come questi italianiche fanno battere la parola coraggio nel loro cuore quando ci sono verità nascoste e società segrete.
LETTERA APERTA AI RAGAZZI DI INKARRI Cari ragazzi, vi scrivo per una riflessione aperta. Ho potuto constatare che la maggior parte di voi crede in valori positivi. Cercate risposte in un mondo confuso, inquinato e corrotto. Questo è un bene, a prescindere. Camminando sul sentiero spirituale, a volte - però - si corre il rischio di dare troppo potere ad una sola persona, e allora il baricentro si sposta all’esterno. Forse l’ingenuità ha prevalso sulla ragione: non vi siete presi la briga di verificare chi fosse Juan Ruiz Figueroa, come si muove, dove ha preso le sue informazioni, perché si fa mandare i soldi sulla prima banca d’affari mondiale (HSBC) che di recente è finita anche nel mirino del Fisco francesce e tedesco. Non avete verificato se la sua università Pneuma fosse legale, se i certificati valessero qualcosa, se fosse veramente un “rettore”. Non gli avete chiesto perché guadagna tanti soldi, come li spende, se le persone possono rischiare qualcosa mentre lui spiega usi e costumi dell’Ayahusca, bevanda di largo uso in Perù ma che ha condotto all’arresto di molte persone in molti Paesi, con processi conclusi in modi diversi, e qualcuno ancora in corso (come in Ecuador, come mi ha confermato l’Interpol). Non vi siete chiesti se una persona come lui, che insegna ad abbattere l’ego, si può permettere il lusso di mettere se stesso al centro di tutto, con le sue foto ovunque, il suo nome su ogni attività dei suoi siti, il faccione su You Tube, su Justin, facebook, ecc, ecc.
Vi chiedo: è normale che un maestro spirituale – dopo un’inchiesta giornalistica - fa a pezzi se stesso su Internet, facendo sparire moltissime pagine web, foto, addirittura tre siti (inkarri.org e universadpneuma.org, e ora inkarri.it!) e se tale comportamento corrisponda a quello di un maestro di etica e verità? Per quale motivo sta cancellando le tracce di sé stesso, rintanandosi in piccole caverne digitali? Il Dalai Lama lo farebbe? La saggia guida dei tibetani farebbe sparire i suoi discorsi, i siti, le info dalla Rete?
Juan Ruiz è un peruviano. Un tipo in gamba, come i napoletani. Fate attenzione: ora vi starà dicendo cose del tipo “sono le prove dell’ego”, “ ci assumiamo tutti la responsabilità di quello che accade, perché siamo guidati dal Sé e dai Maestri”, oppure “questo è il momento di provare la vostra fede”, “il diavolo e la loggia nera ci mettono alla prova”, ecc. Sono affermazioni prevedibili, come lo è la sua psicologia. Magari lui crede davvero che comunica con decine di maestri invisibili, e forse è anche convinto di essere il terzo patriarca della gnosi intergalattica. Ma questo non è importante. Persone che credono di essere qualcosa ce ne sono tante nel mondo. Ciò che conta davvero siete voi. Senza la vostra attenzione, adorazione e adesione acritica, Figueora non sarebbe nessuno. In realtà è una persona normale, che fa pure parecchie cappellate, come avete potuto constatare. Allora il punto è questo: perché dare così tanto potere ad una persona normale? Perché credere a tutto, senza verificare nulla? Pensate con la vostra testa. Solo per un istante. E tenete distante, solo per un giorno, i dogmi che vi ha venduto a caro prezzo. Come sapete, il mio blog è un diario di bordo nel mare delle informazioni. Setaccio, per distinguere. Mi interessa la differenza tra conoscenza e informazione. Vi invito, dunque, a fare la stessa cosa.
Ora tocca a voi. Siete voi che fate la differenza. Ponetevi domande e non date nulla per scontato. Ponete domande con coraggio. Se Juan Ruiz non fosse esperto di Ayahuasca, chi lo seguirebbe? Chi lo pagherebbe per sentire cose già ripetute da migliaia di insegnanti in merito a concetti come spirito, karma, sé, sesso, etica, energia, luna, sole, ecc. Sarebbe semplicemente uno dei tanti. Dunque: sulla nave siete voi al timone. Durante la navigazione non bisogna permettere a nessuno che s’impossesi del timone e tracci la rotta per noi. Chiunque ci ha provato ha dovuto poi fare i conti – prima o poi - con il desiderio di potere.
In conclusione, se avete informazioni utili e volete rilasciare un’intervista - come hanno già fatto altri - scrivetemi senza esitazione. I Carabinieri di Cles stanno già avviando accertamenti e hanno informato il Tribunale di Trento: forse le vostre informazioni e testimonianze possono essere molto utili.
Ua caro saluto. Enzo Di Frenna
CARTA ABIERTA A LOS CHICOS DE INKARRI Queridos chicos, os escribo para hacer una reflexión abierta. He podido constatar que la mayor parte de vosotros cree en valores positivos. Buscáis respuestas en este un mundo confuso, contaminado y corrupto. Esto es bueno, de todas maneras. Caminando por el sendero espiritual, a veces, sin embargo, se corre el riesgo de dar demasiado poder a una sola persona y entonces el baricentro se traspasa al externo. Tal vez la ingenuidad ha prevalecido sobre la razón: no os habéis tomado la molestia de verificar quien era Juan Ruiz Figueroa, cómo se mueve, de dónde ha tomado su información, por qué se hace mandar el dinero al primer banco de negocios mundial (HSBC) que recientemente ha terminado incluso en el punto de mira de la Hacienda francesa y alemana. No habéis verificado si su Universidad Pneuma era legal, si los certificados valían algo, si era realmente un “rector”. No le habéis preguntado por qué gana tanto dinero, como lo gasta, si las personas pueden poner algo en riesgo mientras él explica usos y costumbres de la Ayahuasca, bebida de extendido uso en Perú pero que ha conducido al arresto de muchas personas en muchos países, con procesos que han terminado de distintas formas, y alguno todavía en curso (como en Ecuador, como me ha confirmado la Interpol). No os habéis preguntado si una persona como él, que enseña a combatir el ego se puede permitir el lujo de ponerse a sí mismo en el centro de todo, con sus fotos por todas partes, su nombre en todas y cada una de las actividades de sus sitios web, su gran rostro en You Tube, en Justin, en Facebook, etc., etc.
Os pregunto: ¿Es normal que un maestro espiritual – después de una investigación periodística – se destroce a sí mismo en Internet, haciendo desaparecer muchísimas páginas web, fotos, incluso dos sitios web (inkarri.org y universidadpneuma.org , y ahora inkarri.it!! )? ¿Tal comportamiento corresponde al de un maestro de ética y verdad? ¿Por qué motivo está borrando las huellas de su propia persona, encerrándose en pequeñas cavernas digitales? ¿El Dalai Lama lo haría? ¿El sabio guía de los tibetanos haría desaparecer sus discursos, sus sitios web, la información de la Red?
Juan Ruiz es un peruano. Un tipo muy competente, como los napolitanos. Prestad atención: Ahora os estará diciendo cosas como: “son las pruebas del ego”, “nos asumimos todas las responsabilidades de lo que sucede, porque estamos guiados por el Yo y por los Maestros” o bien, “éste es el momento de probar vuestra fe”, “el diablo y la logia negra nos ponen a prueba” etc. Son afirmaciones predecibles, así como lo es su psicología. A lo mejor él cree realmente que se comunica con decenas de maestros invisibles, y tal vez está también convencido de ser el tercer patriarca de la gnosis intergaláctica. No obstante, esto no es importante. Personas que se creen ser algo hay muchas en el mundo. Lo que cuenta realmente sois vosotros. Sin vuestra atención, adoración y adhesión inflexible, Figueroa no sería nadie. En realidad es una persona normal, que hace también muchas tonterías, como habéis podido constatar. Entonces la cuestión es esta: ¿Por qué dar tanto poder a una persona normal? ¿Por qué creer en todo sin verificar nada? Pensad con vuestras cabezas. Sólo por un instante. Y mantened distantes, sólo por un día, los dogmas que os ha vendido a un caro precio. Como sabéis, mi blog es un cuaderno de bitácora en el mar de la información. Examino y busco, para distinguir. Me interesa la diferencia entre conocimiento e información. Os invito, por tanto, a hacer lo mismo.
Ahora os toca a vosotros. Sois vosotros quienes constituís la diferencia. Formulaos preguntas y no deis nunca nada por hecho. Formulad preguntas con valentía. Si Juan Ruiz no fuera experto en Ayahuasca, ¿quién lo seguiría? ¿Quién le pagaría para oír cosas ya repetidas por millones de maestros respecto a conceptos como “espíritu”, “karma”, “el yo”, “sexo”, “ética”, “energía”, “luna”, “sol”, etc.? Sería simplemente uno de tantos. Entonces: en el barco vosotros tenéis el timón. Durante la navegación no hay que es permitirle a nadie que se apropie del timón y trace el rumbo en nuestro lugar. Cualquiera que lo haya intentado ha tenido pues que ajustar – antes o después – cuentas con el deseo de poder.
En conclusión, si tenéis información útil y queréis conceder una entrevista –como ya han hecho otros – no dudéis en escribirme. Los Carabinieri (La Guardia Civil) de Cles están ya poniendo en marcha inspecciones y han informado el Tribunal de Trento: tal vez vuestra información y testimonios puedan ser muy útiles.
Ci sono maestri spirituali, venditori d’informazioni e supereroi. I primi parlano poco, sono di esempio attraverso il comportamento, rifuggono i dogmi, non si nascondono, non copiano perché il messaggio sorge dal profondo, comunicano, sorridono, si confrontano con chi la pensa diversamente. I venditori d’informazioni si dileguano invece appena gli smonti il teatrino con fatti, documenti e video. Di colpo, perdono la lingua. Non comunicano. Non predicano più. Spariscono e fanno perdere le tracce. Infine, ci sono i supereroi: personaggi di fumetto che di solito incarnano valori positivi e coraggio
Juan Ruiz Naupari, secondo voi cosa è? Insegna ai suoi adoratori ad ignorare chi la pensa diversamente, o chi solleva dubbi e critiche. Sto raccogliendo diverse testimonianze del genere. Del resto, è un metodo che ha messo in pratica anche con me: ha ignorato tutte le mie domande e le richieste di intervista. Istruisce allo stesso modo i suoi aderenti, che purtroppo obbediscono con poco spirito critico. Ha fatto sparire negli ultimi giorni il suo sito Inkarri.it, dopo aver fatto sparire Inkarri.org e universidadpneuma.org. Ha cancellato tutti i suoi bei messaggi spirituali. Tutto sparito. Vi racconto – allora - altre curiosità sul “gran maestro” intergalattico, per distinguere tra conoscenza e informazione (tema centrale di questo blog) e capire a quale categoria appartiene.
Nei video che ho pubblicato su You Tube ho già documentato che Juan Ruiz ha costruito la sua organizzazione usando molte informazioni pubblicate dal colombiano Victor Manuel Gomez Rodriguez, in arte Samael Aun Weor. Fate attenzione al suono del nome. Lo ripeto: Samael Aun Weor. Bene. Rodriguez-Weor aveva creato una “chiesa gnostica”, si era proclamato II patriarca (dopo K. Heller) ed usava una spada durante i suoi rituali (foto sotto).
Ecco invece il simbolo della chiesa di Weor.
e il simbolo nel dettaglio...
Juan Ruiz, peruviano e dunque sveglio come un napoletano, dopo aver frequentato per anni una chiesa gnostica sudamericana, ha deciso di crearne una tutta sua (a quanto pare non è riuscito a raggiungere le alte gerarchie e forse è rimasto un semplice vescovo). Quindi decide di fondare una associazione culturale – la Inkarri – che però nasconde un progetto segreto: cioè la Chiesa Pneuma. Anzi, per essere precisi: la Santa Iglesia Gnostica de los Mundos Superiores de Conciencia. Ma - ripeto - è segreta. Perchè? C'entra qualcosa la sua esperienza con la bevanda psichedelica Ayahuasca, che ha portato a numerosi arresti in diversi Paesi?
Al pubblico, Juan Ruiz vende i suoi insegnamenti attraverso la Università Pneuma, aperta in Italia e non registrata ai sensi di legge (inesistente presso il Ministero dell’Istruzione). Poi il 31 luglio 2009 a Mont Shasta, in California, si autoproclama Patriarca gnostico, si fa costruire una spada dorata con due leoni incisi nel manico, presenta un simbolo (che si trova navigando in Rete) dimostrando anche poca fantasia e molta somiglianza con quello di Rodriguez-Weor (confrontatelo con quello sopra in alto). La cerimonia poi la ripete in Europa il 24 dicembre 2009, in Spagna, per quelli che non potevano partecipare e spendere troppi soldi andando in America. Ecco il suo primo comunicato nel 2009...
Ed ecco il simbolo su Google, simile a quello di Weor...
Infine, Juan Ruiz si è dato un nome: Shevadwh Awal Orh. Confrontate adesso il suono.
Questo blog ha appreso da fonte autorevole che i Carabinieri di Cles hanno inoltrato una informativa presso il Tribunale di Trento, in merito alla presunta Università Pneuma fondata dal peruviano Juan Ruiz Figueroa. Altri accertamenti sono in corso. Vi darò aggiornamenti appena li avrò.