Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Postato da Enzo di Frenna del 06/02/2010 alle 20:09:58, in note, linkato 173 volte)
Fa pure rima...

Technorati ,

 
Postato da Enzo di Frenna del 25/12/2009 alle 14:18:37, in note, linkato 148 volte)

Questo mese supererò le 6 mila visite sul blog e ormai mi attesto su una media di 5 mila. Nella classifica di BlogBabel oscillo intorno ai top 1oo e sono molto soddisfatto. A gennaio 2009, tanto per fare un confronto, raggiungevo in media 2 mila viiste mensili. Dunque ho quasi triplicato.

Vorrei ringraziarvi tutti. Molti mi hanno scritto cose carine sul perchè mi leggete. Nei prossimi giorni pubblicherò alcune vostre motivazioni, ma una in particolare che mi ha molto colpito.

Nel 2010 vi annuncio che diventerò un videoblogger, ossia mi dedicherò di più a confezionare video e inchieste (come quella sul peruviano Juan Ruiz). Navigherò nel mare delle informazioni e cercherò di fare chiarezza sui moderni incantesimi, distinguendo tra informazione e conoscenza. Mi occuperò anche di psicologia, perchè questa epoca moderna è contraddistinta da una conoscenza minima di come funzioniamo e come ci programmano con i media e l'informazione.

A tutti voi un sereno, tranquillo, sorridente... BUON NATALE!

Technorati , ,

 
Postato da Enzo di Frenna del 11/12/2009 alle 21:09:04, in note, linkato 188 volte)
Nel cuore della notte una donna arriva in una piccola città americana e scopre che non ci sono stanze libere nell'unico hotel. «Mi dispiace», dice il portiere «ma l'ultima stanza che avevamo è stata presa da un italano». «Che numero è?», chiede la donna, disperata. «Forse posso risolvere il problema con lui. Il portiere le dice il numero e la donna va a bussare alla porta. L'italiano lo lascia entrare.

«Senta, signore» dice lei «non la conosco e lei non conosce me, ma ho un bisogno disperato di un posto dove dormire. Se mi lascia usare quel piccolo divano, le prometto che non la disturberò». L'italiano ci pensa per un attimo e risponde: «Va bene». La donna si raggomitola sul divano e l'italiano torna a letto. Ma il divano è molto scomodo e dopo qualche minuto la donna si avvicina in punta di piedi al letto e scuote il braccio dell'italianao. «Senta, signore» gli dice «non la conosco e lei non conosce me, ma è impossibile dormire sul quel divano. Potrei dormire qui, sul bordo del letto?»

«Va bene», risponde l'italiano. «Usi pure il bordo del letto». La donna si adraia sul letto, ma dopo pochi minuti è scossa da brividi di freddo. Di nuovo svegla l'italiano. «Senta, signore, io non la conosco e lei non conosce me, ma fa molto freddo. Potrei venire sotto le coperte con lei?»
«Va bene», risponde l'italianao. «Venga sotto le coperte». La donna si infila sotto le coperte, ma la vicinanza di un corpo maschilela eccita e il desiderio le impedisce di addormentarsi. Di nuovo, sveglia l'italiano. «Senta, signore» gli dice suadente «non la conosco e lei non conosce me, ma che ne dice di fare una festicciola?»

Esasperato, l'italiano si siede sul letto. «Senta, signora» strilla inviperito «io non la conosco e lei non conosce me: ma nel cuore della notte chi possiamo invitare a una festicciola?»

E' così che vanno le cose: a volte una parola interpretata male fa sfumare un'opportunità. Ma in fondo, che cos'è l'interpretazione di una cosa?

Technorati ,

 
Postato da Enzo di Frenna del 08/11/2009 alle 08:36:31, in note, linkato 147 volte)
Oggi fumo la pipa e faccio ciò che mi piace: il giornalista. Lo so, è domenica. Ma, primo, per me è un piacere. E secondo, ci sono collaboratori disponibili solo in giornate come queste, cioè di riposo. A breve interessanti novità.

Technorati ,

 
Postato da Enzo di Frenna del 21/10/2009 alle 20:55:13, in note, linkato 260 volte)
La mia festa di compleanno. A Napoli quando tutto va bene, diciamo: «A facce e chi ce vò male!!». Quindi se tutto va bene, brindiamo alla faccia di chi parla male e pensa male, chi è jettatore, chi lancia malocchi e jastemme, chi desidera il male altrui, ecc. E mia nonna mi diceva: «Guagliò, chi te vò male s'adda seccà a lengua comme 'a renella senza chiuoppete!! Sciò, sciò, ciucciuvè!!» Traduzione: chi ti vuol male, gli si possa seccare la lingua come la terra senz'acqua!! Vai via, uccello del malaugurio!!». Poi soffiava in un piatto con acqua e olio e per magia le bolle scoppiavano (e sono convinto che mia nonna ancora mi protegge!).

La festa è andata benissimo: ci siamo divertiti, abbiamo ballato e cantato. Gli AfroRitmia di Stefano Jacoacci hanno scatenato i tamburi africani, Veronica e Monia hanno danzato tribal - e mi sono lanciato sul palco anch'io su loro invito! - e infine Silvia e Alessandra (Walzeranda) hanno regalato brani di musica popolare. Poi torta, brindisi, foto e saluti. A facce e chi me vò male!!







 
Postato da Enzo di Frenna del 19/10/2009 alle 21:55:19, in note, linkato 213 volte)


Vi avevo promesso che vi raccontavo la storia di Giovanni Garbin e le idiozie che insegnava facendosi ben pagare. Anno 1992. Un'amica che lavorava alla Corte dei Conti mi invita a una conferenza di un tizio che definisce speciale. Il personaggio aveva una tipografia e stampava i libri di Alice Bailey, una esoterista che a quanto pare comunicava telepaticamente con la cosidetta "Gerarchia planetaria". Il tale Giovanni aveva circa 50 anni, non era italiano ma croato, parlava di Gesù e insegnava l'amore, usava le bacchette da rabdomante e un mantra idiota (Hamshakim!), si faceva pagare per ricucire il "filo della coscienza" altrimenti si diventava un "guscio fisico", poteva insorgere la malattia e infine la morte. Quando me lo presentarono, lanciò le bacchette in avanti e disse: «Molto presto non porterai più gli occhiali. Ma purtroppo vedo anche che non farai sesso per i prossimi 50 anni». Compresi subito che un pazzo, ma io mi diverto ad ascoltare personaggio simili, anche per capire come funziona la loro psicologia e quella di un centinaio di discepoli che pendevano dalle sue labbra, chiedendo qualunque cosa attraverso le bacchette del rabdomante. Ad esempio: "domani mi licenzieranno?". Trascorsi oltre un mese a seguire le sue riunioni per capire la strategia di quella organizzazione. Poi una sera gli dissi, davanti ai discepoli, che la storiella del "guscio fisico" era una idiozia. Mi rispose che nel giro di una settimana sarei diventato un "guscio" senz'anima e poi sarei morto.

Voi cosa avreste fatto? Beh, io ne ho approfittato per divertirmi e dare una sveglia a parecchie famiglie ipnotizzate dal suo rudimentale carisma. Allora feci così...

Dopo tre giorni mi presentai davanti alla sua tipografia, malvestito, seduto a terra in strada, e con voce rantolante - mentre i discepoli entravano in tipografia per il solito incontro - ripetevo: «Gio...vanni.... guscio... fisico... io... guscio... gio... bee... fisico...». Le persone mi guardano come un lebbroso. Erano convinte che Giovanni aveva indovinato la profezia. Poi arrivò lui: il maestro. Mi guardò, sorrise, ed entrò. Quando tutti furono nella sala delle conferenze, entrai silenzioso nell'ingresso della tipografia e attaccai ovunque, sulle pareti, fogli con frasi del tipo: «Giovanni pentiti!», «Giovanni smettila di manipolare le persone!!», «Giovanni restituisci i soldi!!», e così via. Ovunque. Perfino sulla macchine tipografiche. Lo feci in silenzio, perchè la sala degli "insegnamenti" era distante.

Poi tornai in strada. Mi avvicinai alla finestra del maestro e gridai: «Giovanni!!! Credevi che fossi diventato un guscio fisico? Invece no!!! Sono qui per dirti: pentiti!!!». Poi accesi una radio portatile, con un brano tribale assordante. Giovanni lasciò la sala conferenze e - entrando nell'ingresso - trovò e lesse tutti i fogli appesi ovunque. Impazzì. Uscì in strada e tentò di aggredirmi a calci, pugni, ma in un attimo - visto la mia giovane età - lo bloccai a terra. E ripeteva «ti uccido!!», i discepoli uscirono in strada esterefatti: il maestro che parlava di amore e Gesù aggrediva e minacciava un guscio fisico.

Alla fine arrivarono i carabinieri. Lo avevo previsto. Gli consegnai un dossier sulle attività del presunto "santone", con all'interno diverse testimonianze che avevo raccolto nei giorni precedenti: erano persone che avevano lasciato la setta dopo essere state bollate come gusci fisici. Non erano morti e stavano bene in salute. I carabinieri mi ringraziarono per le accurate informazioni e lo convocarono in caserma.

Dopo un anno un ex adepto mi disse che Giovanni aveva ripreso le sue conferenze. Stavolta diceva che la Terra si sarebbe spaccata in due per la crisi interiore dell'umanità. che il magma infuocato avrebbe invaso i territori, che bisognava montare sotto le scarpe speciali lastra d'acciaio benedette.

Ha ragione Quelo: c'è grossa crisi in giro!
 
Postato da Enzo di Frenna del 17/10/2009 alle 16:05:26, in note, linkato 222 volte)


Vi aspetto stasera all'Oasis Bar, dove festeggio i miei 43 anni. E' un locale molto carino, che ha ospitato artisti e comici di fama nazionale (sopra, il video di Marco Capretti, lanciato dal Maurizio Costanzo Show), incluso anche quelli di Zelig. Allora: ore 21, Lungolago Argenti 57, Bracciano (Roma nord), spettacolo di percussioni e danza africana, Alessandra e Silvia all'organetto che suonano musiche popolari, gara di karaoke. Ingresso libero e potete portare anche qualche amico.
Vi assicuro che ci faremo tante risate! E ridere fa bene alla salute... : - D
 
Postato da Enzo di Frenna del 16/10/2009 alle 20:48:10, in note, linkato 326 volte)

Qualche tempo fa ho avviato dei post intitolati “magia della comunicazione”. La comunicazione, infatti, crea risultati come nella magia. Qualcuno muove qualcosa – parole, immagini, credenze – e da qualche parte accade un risultato. Al posto delle candele e dei pupazzi, abbiamo le informazioni. Un mago bianco usa la comunicazione per il bene (sostegno, miglioramento, amicizia, libertà, ecc), mentre un mago nero usa la comunicazione per controllare, imprigionare, fregare, corrompere, rimbecillire, ecc. Sono, in entrambi i casi, risultati.

Ecco due casi di oggi.

La donna a telefono: “…in modo perentorio!

Questa mattina telefono ad un Istituto per una pratica consegnata il 30 settembre. Due dirigenti mi avevano assicurato che entro una ventina di giorni, ma forse anche prima, si sarebbe risolta. Dunque oggi ho chiamato per avere notizie: non c’erano i due dirigenti, ma una donna che non conoscevo.

«Salve, chiamo per la pratica X…»
Donna: «Non c’è nessuno…»
«Però c’è lei…»
Donna: «… di che si tratta?»
«Della pratica X presentata il 30 settembre…»
Donna: «Ora controllo…»
Torna dopo due minuti: «E’ in fase istruttoria…»
«I dirigenti Y e Z mi hanno assicurato che in due settimane…»
Donna: «Embè?! E’ in istruttoria e non ci vogliono due settimane!!»
«Guardi, non si alteri: mi limito a riferirle ciò che mi hanno detto i dirigenti Y e Z…»
Donna: «Io non do mai termini così perentori

Fate attenzione: nella conversazione non ho mai parlato di termini “perentori”.
E si capisce che la donna è una tipa scontrosa, incline alla scortesia.

Allora io: «Vuol dire che i suoi dirigenti Y e Z hanno torto e lei ha ragione?»
A questo punto lei cambia tono di voce: sa che conosco i suoi dirigenti e posso riferire.
Donna: «No.. mmh… non ho detto questo… dicevo solo che di solito non do questi tempi, perché per legge servono due mesi…»
«Questa informazione mi era sconosciuta: l’apprendo ora da lei. Grazie, richiamerò tra una settimana…»

Che cosa si deduce da questa conversazione? la donna è incline alla rigidità

1. verso gli inferiori si sfoga, verso i superiori si ammansisce
2. potrebbe vivere una situazione frustrante in ufficio
3. forse è rigida e frustrata anche in casa
4. a rigidità può sfociare nell’insolenza
5. ma soprattutto: l’uso del termine “perentorio!” con tono rabbioso, termine che non ho mai pronunciato, fa capire che la rigidità è un elemento del suo carattere ed ha una possibile tendenza a vedere le cose in modo assoluto, con l’uso di termini come “mai”, “sempre”, “ogni volta”, le cose stanno così e basta”, ecc.
6. Dunque se ne deduce che può avere difficoltà nell'ascoltare l’altro, poiché è autoreferenziale.
7. può anche avere opinioni rigide sulla vita.
8. Ecc, ecc, ecc.

    Vedete quante cose si possono capire attraverso la magia della comunicazione? E soprattutto: la mappa mentale che usiamo crea sempre risultati.



    Io sono tutto e pure di più.

    Frasi pronunciate da Berlusconi:

    • io operio
    • io superman
    • io invincibile
    • io grande amatore
    • io il più grande presidente degli ultimi 150 anni
    • io il più perseguitato della Storia
    • io il più liberale del mondo
    • io che non dormo mai
    • io che mantengo sempre le promesse
    • io persona limpida, onesta, morale
    Oggi, su Libero: • io sono sempre buono

    Che cosa si capisce da questo elenco di frasi?
    Beh, un IO gonfio come un pallone.

    Dunque manie di grandezza.
    Non esiste l’altro, ma solo lui.
    Non riconosce i suoi limiti.
    Cancella mentalmente ciò che non gli fa comodo.
    Tendenza alla manipolazione.
    Tendenza al controllo sugli altri.
    Ecc, ecc, ecc.

    La comunicazione è una magia. Se diventate maghi, potete leggere molte mappe e tutti i simboli disegnati negli anni. Basta allenarsi ed osservare con attenzione.

Technorati ,

 
Postato da Enzo di Frenna del 08/10/2009 alle 18:13:52, in note, linkato 401 volte)


Giorgio Napolitano, il nostro presidente della Repubblica fa una colossale figura di merda per non aver difeso la Costituzione contro il Lodo Alfano (bocciato dai giudici della Consulta), e Beppe Grillo oggi descrive magistralmente e comicamente la situazione. Non so se piangere o ridere. Beh, meglio dirottare l'attenzione altrove e pensare a cose positive. Per esempio: la freschezza e la creatività di Corrado e i suoi amici, che a Napoli hanno messo su una bella società di servizi di comunicazione. La forza dei ragazzi che hanno voglia di costruire il proprio futuro è irresistibile. Auguri!
 
Postato da Enzo di Frenna del 07/10/2009 alle 14:42:15, in note, linkato 396 volte)
Lunedì sera ho avuto un forte malore e mi hanno accompagnato in un pronto soccorso ospedaliero. Mentre si preparavano a sottopormi a vari esami clinici, c'è stato un momento in cui il malore era così forte che - sdraiato sulla barella - ho pensato di svenire e perdere i sensi. Sinceramente, il cuore era acceleratissimo, il respiro corto, ed ero piuttosto spaventato, ma ho avuto la lucidità di rilassarmi e dire: «Se è giunta la mia ora, mi rilasso e mi affido nelle tue mani Signore». Una parte di me, osservatrice del fenomeno corporeo, si è distaccata ed una certa pace e scesa nel mio cuore. Ma le infermiere, vedendomi immobile e senza reazioni, mi hanno sballottato fisicamente per avere una risposta ai loro richiami, e nel fare ciò hanno interrotto quel momento di pace interiore. Poi il malessere è ritornato all'attacco e mi hanno portato in radiologia per una tac alla testa, da cui non è risultato nulla. Siccome hanno notato le eosinofili alte, pensavano ad un'allergia. Ma potrebbe esser stata anche un'attacco ormonale dovuta alla toroide che da da alcuni anni mi da problemi, O forse stress da superlavoro (ebbene, sì, non ne sono immune neppure io in questa società sempre di corsa!). In attesa di capire quale fosse la causa, mi ha colpito il momento di affidamento a Dio nel momento di maggior malessere, con una perdita di sensi in agguato. E' stato bello: gli anni trascorsi a meditare sul senso della vita e sulla presenza di un'Unica Energia, hanno radicato in me la convinzione che non sono mai solo, anche nei momenti più difficili.
Oggi sto meglio, grazie anche al pranic healing che pratico su di me da 15 anni e alle meditazioni sulla gioia di Torkom Saraydarian. Fra poco vado nel bosco a meditare in un luogo immerso nella pace. Poi continuerò a fare gli accertamenti clinici. Ma in fondo, questa esperienza, mi ha ricordato che siamo anime in viaggio e che - giunti alla fine - ne ricomincia un altro. Nel frattemmpo, mentre siamo ancora in navigazione, vale la pena avere fede, sorridere e combattere per una vita soddisfacente e tranquilla.

p.s. il Gufo nella foto in alto è un caro alleato...


Note


Il mio amcio Claudio Messora mi segnala questo video interessante.
 
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