La strage degli animali vista su Facebook

Sono disgustato dalle immagini che girano su Facebook e riguardano la vita degli animali. Spesso giro canale web, come facevo quando guardavo la tv. Sono immagini violente, gratuite, tremende. Quelle più feroci riguardano la strage di cani in Ucraina in vista dei mondiali 2012. Poi ci sono le immagini video degli animali che muoiono nelle terre giapponesi di Fukushima. E poi i pulcini triturati. I maiali seviziati. Gli orsi ingabbiati per estrarre la bile.

Per scelta non ho voluto mettere i link.

Ho voluto scrivere questo post solo per dire che questa strage di animali rivela il livello di barbarie che ha raggiunto l’uomo moderno, drogato di iPad, iPhone, xbox, pc, tv, iPod e quantali di tecnologia che gli hanno spento il cervello e disattivato il collegamento con l’anima. Ma come si può fare del male a un animale? E’ una cosa che proprio non riesco a capire.

Io provengo dal mondo degli indiani pellerossa. Loro rispettavano gli animali. Li consideravano sacri. Erano totem spirituali viventi. Nel film Avatar il popolo Na Vi si scusa con lo spirito dell’animale ogni volta che si è resa necessaria la sua morte. Una roba che dista milioni di anni luce con quello che accade oggi sul pianeta Terra.

Cari amici, siamo alla deriva totale. Per me il modo in cui l’uomo tratta gli animali segnala il livello di evoluzione spirituale. Siamo, quindi, nell’età buia dell’anima. Sono sempre più convinto che – come accadde in Atlantide – si avvicina inesorabilmente il punto crollo della società moderna. Troppa violenza gratuita. Su piante, animali, persone.

Ogni animale è su questo pianeta per diritto divino. C’è lui e ci siamo noi. Ad entrambi è dato il diritto di esistere. Senza stragi gratuite, ma nel rispetto delle rispettive evoluzioni.

Che tristezza…

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